A Google Chrome la barra degli indirizzi non serve

La barra degli indirizzi è un elemento fondamentale in un browser, è quel box in cui per anni si è dovuto scrivere www. seguito dal nome del sito, in altri casi serviva anche l’http:// giusto per rendere il tutto più semplice. Poi c’è stata una piccola rivoluzione il box della barra degli indirizzi è diventato intelligente, tanto da non essere più indispensabile porre attenzione al www e talmente intelligente da suggerirci gli indirizzi dei siti già visitati. Questo indispensabile box è diventato anche un accesso diretto ai motori di ricerca: basta scrivere URL complessi è sufficiente inserire le parole chiave, premere enter ed ecco i risultati.

La barra degli indirizzi è quindi un elemento fondamentale, mai potremmo immaginare un browser privo di tale elemento. E invece a Mountain View ci hanno già pensato: Chrome 13 proprio per lasciare più spazio possibile ai contenuti – frase già sentita e condivisa da altri competitor di Google – ha eliminato la barra degli indirizzi e aprendo il browser verranno visualizzate le sole tab. Il tutto rientra in un ragionamento molto chiaro: con gli strumenti di Chrome è possibile ripristinare ad esempio l’ultima sessione di lavoro del browser con tutte le tab precedentemente aperte, oppure personalizzare la home di Chrome. Se poi si guarda oltre e si immagina al browser come un ambiente di lavoro vero e proprio – Chrome OS. Chromebook ecc – la novità di appena descritta assume un significato ben differente.

E se proprio fosse necessario inserire un URL nuovo è sufficiente cliccare sulla singola tab per far comparire un box in cui inserire l’indirizzo completo del sito, una porzione di esso lasciando a Chrome il compito di completare il lavoro, o le parole da inserire sul motore di ricerca preferito. Questa scelta di Google pare eccessiva? Non è detto, infatti già oggi secondo alcune statistiche la barra degli indirizzi è già completamente ignorata da molti utenti i quali inseriscono direttamente il nome del sito da visitare nel box del motore di ricerca. Un esempio per tutti? Tra le SERP di Google più gettonate figura “facebook login”.

Per chi volesse già oggi sperimentare la nuova opzione è possibile utilizzare Chrome Canary .

Guardate questo video

Fonte hwfiles

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...