Evrythng: Internet of things

Strepitoso progetto portato avanti da una società anglo-svizzera per rendere gli oggetti intelligenti usufruendo della rete internet.

Immaginate che per esempio i vasetti delle medicine ti avvisino qualora ci dimenticassimo di prenderle, oppure le piante che siano in grado di poter comunicare con l’annaffiatoio quando necessitano di essere annaffiate, insomma un panorama davvero vasto e potenziale di applicazioni.

Questa Società di nome Evrythng è ancora agli albori ma pare che i primi risultati e test abbiano portato già buoni risultati.

Date un occhio al sito:

http://evrythng.com/

MWC 2012: Con Gracenote iPhone e iPad riconoscono tutti i film ascoltandone l’audio

Con la tecnologia Entourage di Gracenote iPhone e iPad potranno presto compiere un altro miracolo: l’utente potrà far ascoltare al proprio dispositivo iOS l’audio di un film, di un video o anche di uno spot pubblicitario e dopo pochi secondi di elaborazione sullo schermo otteniamo la scheda completa della pellicola, il cast, i link per tutti gli altri film in cui hanno recitato gli attori, tutti i film realizzati dallo stesso regista e così via. In pratica l’effetto e il funzionamento di base sono quelli resi celebri da Shazam: il microfono di iPhone e iPad ascoltano l’audio del film proveniente dalla televisione o da qualsiasi altra sorgente. Entourage di Gracenote è in grado di rilevare la traccia audio catturata e di confrontarla in pochi secondi con tutte le tracce dei database Gracenote determinando esattamente la pellicola o il video in questione.

Gracenote non realizza direttamente le app che vengono poi offerta su App Store: la società californiana è specializzata nel fornire le proprie tecnologie e l’accesso ai propri database a grandi società e anche piccoli sviluppatori che trovano sempre innumerevoli modi intelligenti per sfruttarle al meglio. Così i database musicali di Gracenote alimentano le pagine di cover e di copertine dei negozi online di iTunes Store, di Amazon, permettono il funzionamento di diversi software in grado di riconoscere i brani e di sistemare le raccolte musicali degli utenti. I dirigenti di Gracenote mostrano qui a Barcellona un prototipo di app costruita per mostrare ai media e potenziali clienti cosa è possibile fare con le nuove funzioni di matching basate sull’audio dei film. Società terze sono già al lavoro per completare software e app basate su Entourage: le prime soluzioni dovrebbero essere rilasciate tra la primavera e l’estate.

La piattaforma Entourage di Gracenote è stata presentata per la prima volta al CES di Las Vegas: qui a Barcellona è possibile osservarne il funzionamento con una app prototipo. Due iPad sono posizionati vicino a uno speaker che riproduce l’audio dei film selezionati su di un televisore: ogni volta che l’utente cambia la pellicola l’app “ascolta” l’audio e riconosce film, cartoni animati e persino la voce degli attori utilizzata negli spot pubblicitari. Michael Jeffrey, vice presidente Mobile & Home Development di Gracenote ha dichiarato a Macitynet che Entourage potrà riconoscere film e serie TV man mano che gli utenti cambieranno canale sul televisore offrendo una nuova esperienza d’uso. Saranno riconosciuti film e pellicole in tutte le lingue. Per ulteriori informazioni su Entourage è possibile visitare il sito Gracenote.

fonte macitynet.it

Originally posted on Agersocialslow Blog:

La creatività dei giovani va divulgata, anche se magari si hanno perplessità. In una regione, come la Sardegna che fa tanta fatica a mantenere un piccolo sviluppo e che la crisi e la chiusura di fabbriche sta mettendo in ginocchio, alcuni giovani hanno creato un nuovo servizio etico-bancario.

Una piccola idea in caso di gravi carenze di liquidità.

Buona lettura.

“Il baratto del nuovo millennio? Si fa con la moneta elettronica. Superare la crisi economica, fare acquisti senza euro, riuscire ad ampliare la propria quota di mercato e ottenere crediti a tasso zero. Non è una missione impossibile, ma l’opportunità offerta da Sardex.net, circuito di credito commerciale che si basa su un innovativo mezzo di pagamento: la moneta complementare locale. Conio che permette alle imprese di comprare e vendere senza spendere euro. Chi si associa ha la possibilità di scambiarsi prodotti che il mercato non riuscirebbe ad assorbire. I…

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A proposito di fotografia e gigapixel

E’ stato segnato un nuovo record mondiale nella corsa alla realizzazione della fotografia con più pixel in assoluto.
Il fotografo Alfred Zhao ha catturato questa immagine da 272 gigapixel dello skyline di Shanghai utilizzando una testa robotizzata GigaPan EPIC Pro e una Canon 7D con un obiettivo 400mm f/5.6 e un teleconverter 2x.
Le 12.000 foto che compongono l’immagine sono state scattate tutte di seguito in un unico giorno, dalle 8.30 di mattina fino al tramonto.Ci sono voluti poi mesi per completare l’immagine e uploadare il file da 1,09 TB.
Nel caso non fosse ben chiara la dimensione dell’immagine, stiamo parlando di 272 gigapixel, quando 1 gigapixel = 1000 megapixel = 1 milione di pixel. In tutto fa 272 miliardi pixel. WOoW!

Originally posted on Agersocialslow Blog:

No non è la pubblicità per farvi fare investimenti (e i soldi chi ce li da!) ma divulgare un cambiamento proprio dove doveva esserci: nel credito.

Un patto generazionale e una boccata d’ossigeno per nuove assunzioni.

Nel nuovo contratto, ancora da limare. oltre all’aumento, non elevato e suddiviso in 3 anni quello che è buono è lo scambio solidale tra giovani e anziani.

A fronte di un fondo per l’occupazione che consentirà di assumere 5.000 giovani in 3 anni con contratto di apprendistato a tempo indeterminato.

I giovani entrano con un salario ridotto del 18% ma hanno il tempo indeterminato.

Per recuperare questi soldi per l’occupazione, i dipendenti rinunciano al pagamento di 1 giornatafestiva e di un taglio del 4% sulla remunerazione dei  manager direttivi.

Insomma togliere a chi sta bene per dare speranza ai tanti laureati e diplomati che la banca la vedono solo in…

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Anche i dati di Google Docs liberi con Data Liberation Front

Le web application di Google sono sempre più conosciute e utilizzate, sempre meglio integrate anche sui dispositivi mobile e offrono interessanti opportunità di condivisione anche in ambito consumer. Un elemento che però spaventa alcuni utenti è come recuperare eventualmente un domani i propri dati decidendo di passare a un servizio alternativo. Il dubbio è più che lecito: documenti di testo e altri file abitualmente gestiti con Google Docs potrebbero essere visualizzati e modificati anche con software installati in locale, o con altre web application scelte dall’utente. E trovarsi nell’impossibilità di recuperare i propri dati dal servizio Google non è uno scenario positivo.

Per risolvere questi tipi di problemi esiste un team di sviluppatori che opera sotto il nome di Data Liberation Front il cui obiettivo è proprio quello di rendere possibile la migrazione da e verso i servizi offerti da Google. Data Liberation Front sviluppa quindi soluzioni per l’import e l’export dei dati degli utenti e già in passato sono stati raggiunti importanti risultati nell’ambito dei servizi Picasa e Contacts.

A rendere possibili questi processi di import e export è la soluzione Google Takeout raggiungibile a questo indirizzo che proprio da poche ore supporta anche i dati di Google Docs. Il download dei singoli elementi è possibile direttamente dalla web application utilizzata per la gestione, ma in Google Takeout si ha l’opportunità di creare un unico archivio contenente tutti i dati gestiti attraverso i servizi Google o usando un’applicazione specifica.

fonte HWfiles

Kodak dichiara ufficialmente bancarotta

Dopo le voci circolate negli scorsi giorni, ora l’atto è ufficiale: Kodak ha dichiarato bancarotta. Eastman Kodak Company ha fatto richiesta alla U.S. Bankruptcy Court del Southern District di New York di essere ammessa all’amministrazione controllata e alla protezione previste dal Chapter 11 della legislazione fallimentare statunitense.

Il fine di Kodak è quello di ricorrere alla misura estrema della bancarotta per provare a risollevare le sue sorti. L’azienda di Rochester in un comunicato stampa ha dichiarato di aver ottenuto un prestito con scadenza a 18 mesi di 950 milioni di dollari da Citigroup, per migliorare la liquidità attuale e il capitale a disposizione per le operazioni di rilancio. Kodak ritiene di essere in grado, grazie al prestito, di avere sufficiente liquidità durante la fase di amministrazione controllata e ristrutturazione per continuare a fornire beni e servizi in modo ordinario ai propri clienti.

L’obiettivo di Kodak per i prossimi mesi è quello di avviare una fase di ristrutturazione, con un taglio dei costi strutturali e con la monetizzazione degli asset non strategici. Nel frattempo Eastman Kodak Company continua a provare a ricavare il massimo dal suo portafoglio brevetti: gli ultimi due marchi citati in giudizio per infrazioni legate ai brevetti sono Fujifilm e Samsung.

 

PowerTrekk, come ricaricare il cellulare con l’acqua

Dopo la prima comparsa avvenuta lo scorso anno in occasione del Mobile World Congress, al CES 2012 di Las Vegas ha fatto nuovamente capolino tra i padiglioni della fiera PowerTrekk, un sistema di ricarica portatile per cellulari progettato dalla svedese myFC funzionante ad acqua. Proprio così, il dispositivo in questione è infatti in grado di fornire energia elettrica grazie a un processo chimico sviluppato dalla americana SiGNa, e caricare in questo modo la batteria di tutte le soluzioni caricabili tramite USB.o anno in occasione del Mobile World Congress, al CES 2012 di Las Vegas ha fatto nuovamente capolino tra i padiglioni della fiera PowerTrekk, un sistema di ricarica portatile per cellulari progettato dalla svedese myFC funzionante ad acqua. Proprio così, il dispositivo in questione è infatti in grado di fornire energia elettrica grazie a un processo chimico sviluppato dalla americana SiGNa, e caricare in questo modo la batteria di tutte le soluzioni caricabili tramite USB.

La compagnia con sede a New York ha mostrato proprio in occasione del CES il funzionamento della reazione che avviene all’interno del prodotto. In sostanza, l’energia prodotta dal caricatore è ricavata dalla reazione chimica che avviene al suo interno tra il siliciuro di sodio (NaSi) e l’acqua. Questa reazione porta alla produzione di idrogeno a bassa pressione che viene convertito, sfruttando proprio la pressione, in energia elettrica tramite

una membrana a scambio protonico.

 

Sonstanzialmente si tratta quindi di una batteria a combustibile con membrana a scambio protonico, soluzione già nota nell’ambito della ricerca, che la compagnia svedese ha ottimizzato fino ad ottenere un prodotto utilizzabile in maniera semplice da parte di tutti gli utenti.

Se per l’acqua non abbiamo di che preoccuparci per quanto riguarda la disponibilità e la reperibilità, per il siliciuro di sodio la situazione potrebbe farsi più complicata. myFC sembra tuttavia aver pensato anche a questo e metterà in commercio insieme al proprio prodotto delle vere e proprie ricariche di NaSi chiamate PowerPukk (a causa della loro forma che richiama quella dei puck da hockey).

Secondo quanto dichiarato dalla casa, il dispositivo dovrebbe garantire la stessa potenza di quattro batterie AA per una autonomia aggiuntiva di circa 10 ore per il proprio smartphone. Il prodotto potrebbe giungere sul mercato entro la fine del secondo trimestre di questo 2012 e avrà probabilmente un prezzo compreso tra 200 e 250 dollari. Le ricariche PowerPukk dovrebbero invece avere un prezzo di circa 4$ l’una.

 

fonte hwupgrade.it

 

Mini JPG: alta risoluzione in pochissimo spazio

La tecnologia

JPEGmini è una tecnologia brevettata di ricompressione foto, che riduce significativamente le dimensioni delle fotografie senza compromettere la qualità percettiva. La tecnologia funziona nel dominio della linea di base JPEG.

JPEGmini è in grado di ridurre le dimensioni del file in formato JPEG fino al 80% (5X), mentre le foto risultanti sono visivamente identiche alle foto originali.

L’algoritmo JPEGmini imita le qualità percettive del sistema visivo umano, assicurando che ogni foto è compressa nella misura massima possibile, eliminando ridondanze, senza creare artefatti visivi nel processo.

JPEGmini può essere implementato in dispositivi per utenti finali, quali telefoni cellulari, fotocamere e personal computer, per ridurre i requisiti di archiviazione per foto, e ridurre il tempo e larghezza di banda necessaria per l’upload delle foto su servizi online.

Performance

Performance

Ecco la capacità di compressione

JPEG Photo Resolution JPEGmini file size reduction
8 MP and higher 70 – 80%
3 – 7 MP 50 – 70%
1 – 2 MP 40 – 60%
Lower than 1 MP 30 – 50%

Eccovi il link al sito

 

 

da chiccheinformatiche.com